Christian Dior: la mostra ‘Designer of Dreams’ al V&M di Londra – QUI LONDRA

‘Christian Dior: Designer of Dreams’ è il titolo della grande esibizione dedicata alla maison Dior e al famoso stilista. Fino al 1 settembre 2019 al Victoria & Albert Museum.
— Leggi su www.quilondra.com/mostre/christian-dior-designer-of-dreams.html

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La fotografia in bianco&nero: sintonia di contrasti e volumi

Osservando questa foto, la prima cosa che balza agli occhi è il bianco che evidenzia i particolari, sottolinea le forme e trasmette il messaggio: la tecnologia (il logo Apple) in sintonia con la tradizione (la locandina e le piccole stampe BN)… la figura femminile, vestita rispettando la propria religione, è una testimone silenziosa del momento, il tema centrale è WAR (guerra).

POTERE DELLA FOTOGRAFIA

Firenze, un tuffo nel passato, un tuffo nell’Arte

Tornare a Firenze è un po’ come ritrovare, ogni volta, una parte di sé, quella parte che ripercorre il passato, quel passato che mi riporta alla passione irrefrenabile per l’Arte, il Bello e le emozioni che solo un dipinto, una scultura, un disegno e una fotografia possono regalarti. Firenze é un’incessante stordimento dei sensi, un’ubriacatura del “guardare”, quando la vista si perde da un dettaglio ad un altro, senza mai riposare, incessantemente, arrivando a sentire il bisogno di riposare gli occhi per il troppo ammirare. Tornare in questa magnifica città é come mettere in standby il cervello dalla routine per tuffarsi nel totalizzante mare delle emozioni e rientrare a casa con gli occhi stanchi per il troppo ammirare.

Il corridoio vasariano e il suo fiume silente
Il David e il suo sguardo fiero
Il David e il suo sguardo “rubato” da un tratto a matita
La magia di un momento passato
a disegnare dal vero in p.zza Della Signoria
Sembra un quadro di Hopper invece é uno scorcio di Firenze
Stupore dell’Artigianato, nobile Arte
Il Divin poeta e il suo volto severo
Stupore dell’Artigianato, mobili mozzafiato
Quando la madreperla incontra il legno pregiato
Scorci d’Arte per strada
Masaccio, lo stupore del colore trattato a scacchiera
Giotto, il silenzio sospeso
I Medici, quando l’Arte incontra il potere
Il coraggio di non temere il trascorrere del tempo

La tempesta… l’energia della linea, la forza del colore.

Nell’immaginario collettivo la tempesta ci apre scenari inimmaginabili della mente e del cuore, accende le passioni più cocenti, spaventa gli animi suscettibili e timorosi, riporta alla memoria momenti che non vorremmo riaffiorassero mai, scuote le pulsioni che vorremmo non emergessero mai… il colore e la linea possono guidare questa miriade di sensazioni sino a spingere le emozioni a un passo dal limite oltre il quale non resta che arrendersi all’evidenza delle passioni…

Tecnica: ecoline e guache

Dalí all’eternità

Salvador Dalí è da sempre l’artista che identifica lo spirito libero, irrequieto e trasgressivo dell’uomo del ‘900 immerso in un magma surrealista che plasma col suo calore le forme più audaci della natura rendendole oniriche e allo stesso tempo assolutamente reali. Cosa avrebbe potuto creare un artista come lui in un ambiente tecnologico e social come il nostro? Non lo sapremo mai…. possiamo solo immaginarlo!…. di sicuro, ci avrebbe stupito con effetti scenici tecno-surreali al limite dell’impossibile, con effetti sonori oltre la barriera del suono e con interviste provocatorie “indecenti” che avrebbero scatenato le ire dei critici d’Arte più blasonati e l’ammirazione del pubblico più sensibile all’effetto sorpresa/attesa.

Dalí all’eternità, da qui alla nullità di un momento storico, il nostro, che non regala più emozioni, non consente più il sogno, eppure, “noi siamo della stessa materia di cui sono fatti… i sogni”, ma allora, perché non ce ne accorgiamo? Perché tutti ci scorre davanti agli occhi senza darci il tempo di ammirare, di gustare, di sognare? L’effetto sorpresa non ci sorprende più, ma un’opera di Dalí continuerà a farlo per sempre perché Lui è l’artista “fatto della stessa materia di cui davvero sono fatti…. i sogni”.

LOREDANA STORANI